La L3 Holding, cordata svizzera e lussemburghese, si è aggiudicata l’asta per la De Tomaso con una offerta che ha raggiunto i 2 milioni e 50 mila euro. Il gruppo ha presentato un piano industriale che prevede 360 assunzioni entro il 2021 e, una volta a regime, la produzione di 4.500 auto sportive all’anno tra cui una vettura a due porte con motore posteriore.
La L3 Holding che ha sede a Chiasso è partner della lussemburghese della Genii Capital, che a sua volta detiene partecipazioni nella Lotus. La L3 Holding prevede anche la costruzione di un nuovo impianto nel torinese perché lo stabilimento di Grugliasco non sarebbe più idoneo per i costi di manutenzione troppo elevati.
All’asta ha partecipato anche il gruppo cinese Ideal TimeVenture Limited, con sede legale nelle Isole Vergini e sede operativa a Hong Kong, che però aveva presentato un’offerta solo per il marchio. Si è fermata invece dopo i primi rilanci la cordata italiana Eos che stava raccogliendo fondi anche in rete e che si è fermata a 900 mila euro.