AL CIOCCO CRUGNULA CALA IL TRIS

0

Una giornata grigia, con delle nuvole che a tratti lasciano andare un pizzico di pioviggine, appena sufficiente ad inumidire qualche curva, non basta per rimescolare le carte e nelle prime tre speciali del venerdì Crugnola cala un tris di scratch e si prende il timone della gara con Campedelli a 3”.4 e Basso a 4”.8.

Il Ciocco è scattato questa mattina con la speciale di qualifica, gli stessi due chilometri e rotti delle speciali 2, 6 e 9 all’interno della tenuta del Ciocco, prova show con una serie spettacolare di tornanti. Quella che conoscono bene tutti i frequentatori dell’appuntamento Garfagnino, ma anche il resto degli appassionati visto che oramai da anni è un immancabile appuntamento live televisivo della gara di apertura del campionato tricolore. A fare saltare i cronometri, anche se scegliersi l’ordine di partenza sull’asfalto ha un influenza assolutamente marginale, è Andrea Crugnola che si butta alle spalle ad oltre un secondo Avbelj, Campedelli e De Tommaso. La gara scatta da Lucca nel primo pomeriggio e manda in scena la Pegnana, di sette chilometri, e due speciali in versione short: due chilometri il Ciocco e due e mezzo Monteceneri. Una prima tappa in versione sprint, dove tutti partono molto forte, ma senza andare a cercarsi troppi rischi, soprattutto perché domani la gara proporrà un primo passaggio sui quasi venti chilometri della Careggine, la speciale che apre e chiude il sabato e probabilmente deciderà la gara. A battere i tre scratch è stato il solito Crugnola, ma i suoi avversari gli sono rimasti incollati a poche manciate di decimi sulle prime due. Mentre la Monteceneri l’ha vinta in coabitazione con Rudi Michelini. La classifica a fine giornata vede il campione italiano in carica seguito da un drappello di sei piloti: Campedelli, Basso, Avbelj, Michelini, Nucita, Andreucci raccolti in un fazzoletto di sette secondi. Mentre Signor, Ferrarotti, Mabellini, Bottarelli e Scattolon, pagano al battistrada un ritardo tra i nove secondi scarsi e gli undici. L’unico a pagare qualche secondo in più nel plotone dei big è il povero Daprà, in una staccata sulla prima speciale gli si rompe un disco dei freni e a fine tappa il suo ritardo supera il mezzo minuto   

CLASSIFICA

Share.