L’Arctic, a meno di una settimana dal Montecarlo, propone un primo esame di riparazione per la Toyota GR Yaris Rally2, e nella prima tappa sulle velocissime speciali on ice di Rovaniemi Heikkila ha fatto segnare il primo scratch della nuova rally2 targata Toyota, e dopo i primi settantacinque chilometri lo stesso Heikkila tallona a 5”.2 la Fabia RS di Asunmaa al timone della gara.
Se una rondine non fa primavera, nei rally ad essere poco indicative sono prestazioni di una vettura a Montecarlo oppure in Svezia, dove i risultati non sono sempre aderenti alla realtà. In un Montecarlo principalmente asciutto, con delle porzioni umide e scivolose, ma rare placche di ghiaccio, la gara ha comunque messo a nudo le attitudini asfalto di vetture e piloti. Per cui risulta frettoloso derubricare la mancanza di performance della Yaris Rally2 come problemi di gioventù, ma è altrettanto sbagliato parlare di un flop. La vettura sull’asfalto ha bisogno di essere svezzata, ed il lavoro da fare è parecchio, per non parlare di un motore che sugli asfalti francesi (simili ai nostri), molto guidati con continue fasi di rilancio ha visto i tre cilindri leggermente in debito. Il discorso dell’atipicità dell’evento però vale anche per lo Sweden, e quindi per l’Arctic Rally (il rally on ice ideale per prepararsi in vista dello Svezia), una gara velocissima su una superficie che ovatta eventuali gap sui picchi delle prestazioni motoristiche. Nella prima frazione dell’Arctic, anche se sono andati in scena solamente settantacinque chilometri, nelle tre speciali vere, la velocità media tra le rally2 è sempre stata superiore ai 120 chilometri orari, e le Yaris sono rimaste sempre nel vivo della lotta per il primato. Nella velocissima Siikakämä Kivalo (128.9 Km/h record tra le rally2) a battere lo scratch è stato Mikko Heikkilà con la Yaris della TGS di Gardemeister, il primo scratch nella breve storia della rally2 Toyota. Ma i tempi sono stati in linea con quelli della concorrenza anche sui tre chilometri e mezzo di Mäntyvaara, la prova spettacolo sull’autodromo appena fuori Rovaniemi, dove le medie sono precipitate sotto i 75 Km/h. A fine giornata dopo circa trentanove minuti di gara a guidare la classe c’era la Skoda Fabia RS di Asunmaa, con una manciata di secondi di vantaggio sulla Yaris di Heikkila, seguito in terza posizione dalla Yaris targata Rautio di Roope Korhonen, in ritardo di una ventina di secondi scarsi. Comunque si concluda la gara in questa giornata finale, la GR Yaris Rally2 su questo genere di speciali ha dimostrato un grado di competitività in linea con le vetture concorrenti. Chi al Monte si era già venduto la pelle dell’orso, classificando la Yaris sotto la voce flop deve fare marcia indietro, ma è altrettanto sbagliato parlare della nuova regina di classe. Il lavoro di sviluppo da fare è importante, e non bisogna dimenticarsi che il regolamento rally2 per come è strutturato raggiunta una certa soglia propone un chiaro livellamento prestazionale, e l’elemento umano è l’unico in grado di fare la differenza.