ERC TUTTI CONTRO SOLBERG

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Al Royal Rally of Scandinavia si appresta ad andare in scena la replica della passata edizione con l’eroe di casa Oliver Solberg contro tutti, questa volta però non sarà al volante della Volkswagen Polo GTI R5 di proprietà, ma siederà su una Fabia RS Rally2 di Mlada Boleslav.

Per il giovane Oliver l’obbiettivo sulle speciali di casa è lo stesso dell’anno passato, questa volta però avrà a sua disposizione una Fabia RS, con la quale ha già svolto una sessione di prove sulle velocissime speciali dello Sweden. Gli avversari saranno gli stessi dell’anno passato, ed a capitanarli ci sarà sempre la Hyundai i20 N di Paddon. L’unico l’anno passato in grado di restare agganciato agli scarichi di Solberg, sino alla bouclé finale, quando vista l’impossibilità di rimontare quei dieci secondi che con il passare dei chilometri sono diventati una montagna, ha optato per i punti del campionato. Quest’anno la Hyundai sulla Rally2 ha presentato un pacchetto di jolly evolutivi, che però nel WRC2 non hanno prodotto grandi risultati, sarà quindi molto interessante valutarne gli effetti con un pilota come Hayden, su delle speciali a lui particolarmente congeniali. Tra chi ci terrebbe a riconfermare e migliorare le prestazioni dell’anno passato ci sono Sesks, ed Heikkila entrambi al volante di due GR Yaris Rally2. Il Lettone l’anno passato ha chiuso a podio, ma in realtà non è mai riuscito ad entrare nel vivo della gara, lo stesso vale per il Finlandese che però sulla terra con la debuttante Toyota è sembrato particolarmente a suo agio. Le grandi incognite di quest’anno saranno i giovani con in prima linea Mathieu Franceschi, l’attuale leader provvisorio della serie che sulla terra ha dimostrato di valere il podio in qualsiasi situazione. Leggermente meno giovane ma altrettanto determinato c’è un Simone Tempestini che in Ungheria ha firmato il suo primo successo continentale, uscendo finalmente dal bozzolo. Nel fine settimana appena trascorso Simo si è lasciato alle spalle sulle speciali scandinave un Tore Larsen che tra i locali con ambizione di lasciare il segno è il più quotato; ed è seguito a ruota da Brynildsen, Kristoffersson, ed anche papà Solberg. I due grandi punti interrogativi saranno Mads Ostberg e Andrea Mabellini. Il norvegese quest’anno non ha brillato particolarmente, ma la Citroen C3 Rally2 con le ultime evoluzioni sulla terra di Portogallo e Sardegna ha dimostrato di avere fatto uno step in avanti considerevole. Il Mabe invece ha sofferto un inizio stagione complicato, ma se riuscirà a fare una gara scarico da pressioni, siamo sicuri potrebbe fare un step in avanti alla Franceschi.

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