Il Trophee Andros la serie on ice regina in Europa è riuscita a mettere assieme il parterre di sempre, riconfermando i nomi dei pretendenti di sempre a giocarsi il titolo di jedi delle nevi e non a caso la due giorni di Val Thorens ha visto prevalere prima Jean Baptiste Dubourg e poi Aurelien Panis i campioni delle ultime due edizioni dell’Andros.
Dopo la travagliata stagione passata, che ha dovuto dribblare le restrizioni della pandemia, il campionato 2021 – 2022 è tornato ad aprire le ostilità sul circuito di Val Thorens il più alto d’Europa. In gara uno praticamente non c’è stata storia con la Renault Zoe di JB Dubourg che fa saltare i cronometri nella Q1, permettendosi così di restare al palo nella Q2 e subito dopo va a prendersi la seconda posizione nella super pole e torna a fare il pieno di punti nella finalissima. Alle sue spalle si piazzano Berthon, Olivier Panis, ed appena fuori del podio il giovane Ehrlacher. In gara due per i primi arrivano le zavorre e la musica cambia, a fare saltare i cronometri nella Q1 è Aurelien Panis che stacca nettamente Berthon, nella Q2 però riescono a recuperare posizioni Ehrlacher e Dubourg. Nella super pole Berthon riesce a vincere e questo gli permette di recuperare il gradino basso del podio ai danni di Dubourg. Nella finalissima a imporsi è Aurelien Panis che precede Ehrlacher e Berthon, ma anche se JB non va a podio e deve accontentarsi della medaglia di legno, i punti raccolti sono sufficienti per permettergli di mantenere la leadership del Trophee alla fine del primo week end di gare. I primi quattro della generale Dubourg, Ehrlacher, Berthon e Aurelien Panis sono però racchiusi in un fazzoletto di appena cinque punti, che lascia intravedere una stagione tiratissima.