Il pilota trentino alfiere oramai da qualche anno del costruttore piemontese Osella, dopo il suo euro successo in terra di Francia fa saltare il banco anche nel tiratissimo doppio fine settimana che a distanza di pochi giorni propone la Rechberg Rennen, per poi spostarsi nelle lontane Asturie per la Subida Internacional al Fito.
Il campionato continentale della montagna esce da una prima settimana di maggio decisamente intensa, segnata dal doppio successo del trentino Christian Merli, che mette in chiaro la volontà di confermare la sua Euro corona anche nel venti ventitré. Nelle prove al Rechberg la pioggia condiziona la prima delle tre salite e nella terza pasticcia, ma per staccare il miglior tempo gli basta fare centro nella seconda. In gara però Merli è un Martello, vince entrambe le salite, nella prima il Ceco Trnka lo tallona a pochi millesimi, ma nella seconda Christian aumenta il passo e nella somma delle due salite lascia il Ceco a un paio di secondi. Gradino basso del podio allo spagnolo Iraola Lanzagorta terzo in tutte e due i round, ma con un distacco finale di un decimo e pochi millesimi. Tra le carrozzate in Austria Karl Schagerl è profeta in patria con la sua Volkswagen Golf Rallye. Nel gruppo 2 vince la BMW Z4 GT3 del tedesco Jörg Weidinger, battendo il nostro Luca Gaetani con la sua Porsche 911 GT3, mentre nel gruppo 3 a imporsi e la Mitsu di O’Play (Antonino Migliuolo). In Spagna Merli ritorna a fare l’asso piglia tutto e questa volta non domina solamente le tre heat di gara, ma fa esplodere i cronometri anche nelle salite di prova, e per gli avversari non restano nemmeno le briciole. Questa volta a prendersi la piazza d’onore è la Nova NP01 del padrone di casa Iraola Lanzagorta che sulle strade di casa ribalta il risultato Austriaco dove era rimasto alle spalle della Norma M20 FC di Petr Trnka. Tra le carrozzate a dettare il passo è la Porsche 997 GT3 gruppo 2 del francese Nicolas Werver, che si porta a casa una pesantissima sesta piazza assoluta, un risultato che esalta le vetture con derivazione di serie. Il gruppo 3 va a vantaggio Igor Stefanovski al volante della Hyundai i30 N TCR che piega la Skoda Fabia N5 dello spagnolo Losada, gradino basso del podio per l’italiano O’Play, in lotta per il successo dopo due ottime Heat, paga pegno nella terza e si deve accontentare del bronzo. Nel gruppo 1 sul pennone più alto torna a sventolare il tricolore, con la Porsche 911 GT3 R di Luca Gaetani, autore di una gara in rimonta sull’Andorrano Casa Ubach.