Dopo una prima frazione di attesa, su un fondo reso molto difficile dalle pioggie di inizio settimana, Ogier sulle lunghe speciali della frazione odierna aumenta il ritmo e con cinque scratch su sei, si riprende una solida leadership.
Quella del pilota Francese sulle speciali della tappa della verità, vista la lunghezza di due di queste, è stata una cavalcata solitaria. Dopo avere giocato nella prima frazione al gatto ed al topo, con le Ford Fiesta di Hirvoinen e Tanak, ha impresso alla gara un ritmo che i suoi avversari non sono riusciti a tenere. Dopo essersi ripreso la leadership nel primo passaggio sui quasi trentadue chilometri della Santana da Serra, ha continuato a macinare scratch ed a fine giornata il suo vantaggio su Hirvoinen ha sfondato il tetto del mezzo minuto. Il Finlandese pur non tenendo il passo del leader si è difeso egregiamente, ed ha solo avuto un attimo di panico quando è stato costretto a fermarsi in prova perché il suo compagno Tanak aveva sbattuto ostruendo la strada. Ma il collegio degli sportivi ha fatto giustizia restituendogli il maltolto. Sul terzo gradino del podio con l’uscita di scena di Tanak sale Ostberg, il Norvegese targato Citroen ha continuato il suo duello con la Hyundai i20 di Sordo, che ha confermato la sua maggiore competitività anche nella seconda frazione; nonostante abbia dovuto mollare qualche secondino in più alla DS3 di Mads, ma che comunque resta ancora nel suo mirino. Mentre il resto del plotone insegue molto da lontano con distacchi che superano i quattro minuti.