PINZANO PASSA E CHIUDE

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Le condizioni meteo del venerdì con pioggia battente mixata al buio della notte, hanno rimescolato le carte, sugli oltre venti chilometri della Val Cavargna Pinzano fa saltare il banco rifilando una ventina di secondi ai primi inseguitori e passa al comando con poco meno di mezza minutata di vantaggio su Albertini e chiudere la partita.

Uno shake bagnato ha messo in evidenza un Corrado Pinzano particolarmente a suo agio sull’acqua e su un fondo scivoloso, oltre ad un feeling finalmente ritrovato sulla Volkswagen Polo GTI R5 sulla quale l’anno passato è riuscito a firmare il Lana, la sua gara di casa. Quest’anno il passaggio sulla Citroen C3 Rally2 si ha rotto l’incantesimo, ed anche quando è ritornato al volante della fida Polo ha faticato a ritrovare il feeling dell’anno passato. Difficile prevedere che un pilota amatoriale o gentleman che dir si voglia, sia pure molto dotato e veloce riuscisse a ritrovare il suo tocco magico in condizioni difficili come ha proposto la prima frazione del Trofeo ACI Como. Il primo round lo ha vinto The Rox, ma il Biellese ha subito preso la sua scia e nel trasferimento seguente il pilota Hyundai ha dovuto gettare la spugna dopo avere lamentato problemi alla fanaliera rivelatisi fatali. Lo scettro al via di Val Cavargna è passato Pinzano che ha battuto un tempo monstre, quelli che in gare di un ottantina di chilometri mandano tutti gli avversari al tappeto. Nella seconda parte della gara, le speciali si presentano asciutte già nella prima mattinata del sabato, la temperatura è bassa e non mancano le porzioni umide, Fontana e Albertini ripartono a tutta e il vantaggio del Biellese viene dimezzato sulla speciale iniziale. Una doccia fredda mattutina che suona la sveglia, ed a quel punto torna a mettere giù il piede e con una condotta tatticamente perfetta si limita a marcare gli avversari, concedendogli dei successi parziali ma pochissimi secondi. Alle sue spalle il leader della serie Albertini, chiude a 8” dalla leadership, e va comunque a raccogliere i punti di una seconda posizione utilissimi per rafforzare la sua posizione in vista del round finale a Bassano. Le condizioni particolarmente difficili sono stati un freno per il Bresciano, chiaramente più interessato alle sorti del campionato, che ad una singola vittoria, soprattutto dopo avere fatto salare il banco nel CIAR al Mille Miglia. Terzo un Corrado Fontana autore di tre scratch pesantissimi sulle prove speciali del sabato, ma una sbavatura con toccata nel primo passaggio sulla Bellagio, gli costa una foratura che lo taglia fuori dalla lotta di testa. Il pilota Lariano ancora una volta dimostra di avere un piede molto pesante, ma non altrettanta costanza sul ritmo gara.

CLASSIFICA

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