Una stagione incredibile quella di Gianandrea Pisani tra le file del Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici. Sei gare stagionali e cinque successi tra le tutto-avanti, raccontano la cavalcata del veloce driver toscano nel tricolore venti-ventitré. Ma il 2024 sarà ancora in Italia, sognando una Rally2.
Ci avviamo verso l’ultima parte della stagione rallystica, quella dedicata verso i bilanci di ciò che è stato e quello che probabilmente sarà. Tra i sicuri protagonisti di questi primi dieci mesi del venti-ventitré, compare sicuramente il nome di Gianandrea Pisani, fresco vincitore del Campionato Italiano 2RM, confermatosi tra le realtà più belle del rallysmo di casa nostra.
Una stagione perfetta, grazie altresì ad un budget che per la prima volta ha permesso lui di partecipare con serenità all’intero campionato, come traspare dalle sue parole: «Durante quest’anno la fortuna è stata dalla nostra parte e tutto ha girato per il verso giusto, dalla vettura al team. La Peugeot 208 Rally4 della Laserprom 015 è stata perfetta, fin dall’esordio stagionale al Ciocco. Allo stesso tempo, a differenza degli anni scorsi, avevamo a disposizione un discreto budget che ci ha permesso di essere al via di tutto il campionato. Questo ci ha aiutato notevolmente».
Gare dall’elevato valore agonistico, che hanno confermato il talento versiliese tra i migliori interpreti delle tutto-avanti, anche sulla terra sammarinese, dove non correva dal 2016 e dove si è trovato subito a suo agio. «Il San Marino è stata una gara particolare, visto che è significato il mio ritorno sul fondo sterrato dopo sette anni, nonché la prima volta su di una Rally4. Il feeling è stato pronti via ottimale, permettendomi un’altra performance di rilievo, fondamentale per il successo tricolore. Quest’ultimo è arrivato un po’ inaspettatamente attraverso un successo tra le due ruote motrici nella tappa italiana del Campionato Europeo, a Roma, in una vetrina fantastica».
Una vetrina che apre le porte sul 2024, che si avvicina a grandi falcate. Il suo sogno sarebbe in prima battuta quello di correre tra le file del Campionato Europeo con una vettura a due ruote motrici. Ma il budget complessivo, come lui stesso ci dice, sarebbe oggi troppo oneroso. In compenso sta preparando un’altra stagione nella penisola, magari con qualche interessante novità: «Mi piacerebbe l’ERC con una Rally4, ma le cifre che servirebbero per parteciparvi sono troppo elevate per le mie possibilità. Tuttavia mi piacerebbe fare uno step verso l’alto, provando qualcosa di nuovo, magari con una Rally2».