Nel mondo dei costruttori automobilistici Europei le voci dell’acquisto di Opel da parte del gruppo PSA rimbalza da qualche settimana, ma ora è diventa una certezza e PSA diventa il secondo costruttore auto in Europa.
Il gruppo automobilistico francese PSA (Peugeot Citroën) ha annunciato ufficialmente l’acquisto del 100% della tedesca Opel e del marchio britannico Vauxhall per circa 1,8 miliardi di euro, di cui 1,32 miliardi per l’azienda automobilistica e 450 milioni per il 50% di Opel bank; il restante 50% della banca verrà rilevato da Bnp Paribas, portando il valore complessivo dell’operazione a circa 2,2 miliardi. Il gruppo diventa ora il secondo costruttore auto in Europa dietro Volkswagen. I due gruppi sommati hanno venduto, nel 2016, 4,3 milioni di veicoli a livello mondiale, di cui 3,1 in Europa dove hanno avuto una quota di mercato complessiva nelle auto del 16,6%, oltre a un’ottima posizione nei veicoli commerciali. Con l’acquisto, il costruttore aumenta la sua capacità di produzione, passando da tre milioni di veicoli prodotti annualmente a oltre quattro milioni. Peugeot ha un deficit miliardario e un utile netto di oltre 2 miliardi di euro, con un margine del 6% sulle vendite. Peugeot-Opel avrà 28 stabilimenti in Europa (di cui 15 di assemblaggio) e un totale di circa 125mila dipendenti nel solo settore auto europeo (210mila comprendendo anche le attività extraeuropee di Peugeot e la sua controllata Faurecia, attiva nel settore componenti). Il centro di ricerca sui motori diesel che General Motors ha a Torino resterà nel gruppo americano e non verrà ceduto a Peugeot. Nel centro torinese, nato dopo il divorzio tra Gm e Fiat nel 2005, lavorano circa 600 ingegneri. Alcuni dei motori diesel sviluppati nel capoluogo piemontese vengono utilizzati anche su vetture vendute negli Usa, come la Chevrolet Cruze diesel lanciata quest’anno.