Il campionato tricolore slalom si trasferisce dalla Sicilia a Monopoli, pochi chilometri a sud di Bari dove va in scena il decimo appuntamento con lo Salom dei Trulli, dove a fare saltare il banco e la Radical SR4 di Salvatore Venanzio con una prima salita dove frantuma il record della gara.
Allo Slalom dei Trulli i primi tre della serie tricolore ritornano a darsele de santa ragione, dopo la parentesi trapanese sulle rampe dell’Agro ericino, dove a dettare legge sono stati i piloti di casa a cominciare dal pilota di Mazzara Salvatore Arresta che al volante di una Gloria B5 Evo Suzuki ha firmato lo scratch vincente nella seconda manche di Ericina. Il caldo che in questi giorni la fa da padrone su tutto lo stivale segna in maniera importante la gara di Monopoli, con le temperature che salgono sempre di più tra una manche e l’altra è abbastanza chiaro a tutti che bisognerà cercare di battere la miglior prestazione nella prima delle tre salite. Ed a non sbagliare il colpo è Salvatore Venanzio che piazza un tempone di 144,50 secondi, inferiore al record con il quale Puglisi si è imposto l’anno passato. Alle sue spalle sotto il muro dei centocinquanta ci scendono Fabio Emanuele e Michele Puglisi, ma il siciliano tocca un birillo e la penalità lo fa rimbalzare più indietro. Nella seconda manche a strappare la migliore prestazione è la Radical SR4 di Puglisi, una prestazione che gli consente di agganciare il gradino basso del podio ma nulla più. Venanzio pregusta il suo successo e si limita a stare alla finestra anche nell’ultima manche Emanuele e Puglisi rilanciano la sfida per la piazza d’onore che il molisano si tiene stretto, si ritorna a scendere sotto il muro dei centocinquanta, ma se Emanuele non migliora la sua prestazione, Puglisi per pochi centesimi si garantire la medaglia di argento, ma un altro cono lo manda nuovamente in penalità e deve accontentarsi del gradino basso del podio. Tra le carrozzate si impone la A112 E2-SH di Donato Catano che inciampa in un cono nella prima salita, ma riesce a risalire la china nelle due manche seguenti. Alle sue spalle lotta incandescente per il primato nella classe E1 tra la Renault GT Turbo di Davide Maglione autore nella seconda salita del suo miglior tempo, sufficiente per imporsi sulla Fiat 127 di Marcello Bisogno che ci prova sino alla fine ma per poco meno di due decimi deve accontentarsi della seconda piazza.